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I Cristalli - Parte2

Il Mondo dei Cristalli

DIASPRO

Denominato pietra guerriera, il Diaspro rosso promuove l’azione, stimola il coraggio, rende combattivi, dona l’energia necessaria a superare qualsiasi ostacolo. Il Diaspro giallo riequilibra il sistema immunitario, quello verde è protettivo e rinfrescante. Tutti i Diaspri possiedono la virtù di rafforzare il collegamento con la terra.
Il Diaspro rosso si applica al primo chakra per rivitalizzare le funzioni dell'organismo, montato in anello da portare al dito medio è utile per prevenire malattie dell'apparato genitale e migliora l'ossigenazione del sangue. Il Diaspro verde si consiglia ai terapeuti come pietra protettiva, a tale scopo si indossa come gioiello o si usa come pietra ornamentale.
E' una pietra opaca, appartenente alla famiglia del Quarzo, che presenta diversi colori, dal bianco, al rosso, rosso sangue, verde, blu, giallo, nero e marrone. Anticamente al Diaspro veniva attribuita la virtù di neutralizzare qualsiasi tipo d’incantesimo, e di allontanare i pensieri inquietanti. Secondo la leggenda nell’elsa della spada dei guerrieri troneggiava un diaspro rosso che rendeva coraggiosi e invincibili. Nel Razionale, ornamento del grande sacerdote ebraico, veniva incastonato, insieme ad altre unidici pietre, un Diaspro rosso che rappresentava il dio vivente. Gli egiziani sostenevano che il diaspro sanguigno fosse l’emblema del sangue della dea Iside.

DISTENE

E’ particolarmente indicata per sciogliere i blocchi energetici della gola e delle spalle. Si consiglia a chi lamenta difficoltà di deglutizione,per combattere la raucedine e vincere i problemi di comunicazione. La Cianite o Distene è utile anche per stimolare i nervi motori ed è benefica soprattutto per la motilità delle dita.  
Collocata al centro della fronte rasserena, rende spontanei, promuove il pensiero logico, stimola la consapevolezza. Associata al quinto chakra assicura un corretto flusso energetico alla gola, agevola la comunicazione, libera da emozioni conflittuali.
Il nome deriva dal greco dis = doppia e sthénos = forza, e allude alle notevoli differenze di durezza del minerale:in senso longitudinale è al quarto posto della scala di Mohs, in senso tangenziale al sesto-settimo. Il colore del Distene o Cianite varia dal bianco all’azzurro cielo. Rari e bellissimi cristalli trasparenti di Cianite presentano uno stupendo colore azzurro intenso. La tradizione non riporta notizie sulla gemma che solo recentemente e’ stata valutata molto interessante dalla cristalloterapia.

DOLOMITE

Combatte i dolori muscolari, risolve stanchezza e mancanza di iniziativa, rivitalizza l’intero organismo, previene e cura la gastrite, agisce positivamente sul cuore e sulla circolazione sanguigna.  
Poggiata sul plesso solare stimola le funzioni digestive previene la gastrite. Posizionata attorno al corpo attenua i dolori muscolari, stimola la stabilità, seda la rabbia, rasserena, aiuta a realizzare i progetti.  
Opaca, di colore bruno o bianco rosato, la Dolomite presenta spesso striature beige e gialle. Non ha una vera e propria storia terapeutica perché solo verso la fine del 1700 è stata classificata come minerale distinto dalla Calcite. Attualmente però viene utilizzata con successo in cristalloterapia che, attraverso la sperimentazione pratica, ne ha potuto convalidare le proprietà terapeutiche.

ELIOTROPIO

L’Eliotropio svolge principalmente un’azione purificante e riequilibrante. Con l’Eliotropio si vince la stanchezza e si regolano le funzioni degli organi addominali. Valido aiuto in caso di cisti ovariche, l’Eliotropio attenua anche aggressività e impazienza, protegge da influenze indesiderate, rafforza lo spirito di adattamento, infonde serenità e fiducia.  
Poggiata nella regione del plesso solare favorisce la spontaneità, l’estroversione, la voglia di vivere, la sicurezza, rimuove le tensioni dello stomaco e previene i disturbi del fegato. L’ambra abbinata al cristallo di rocca vince il dolore delle articolazioni e scioglie le tensioni della schiena. Secondo l’antica tradizione se si porta al collo previene le infiammazioni della gola.  
Noto fin dall’antichità come pietra terapeutica, l’Eliotropio è stato per secoli utilizzato da maghi e indovini per rafforzare pozioni contro infezioni e infiammazioni e come potente talismano capace di allontanare le influenze negative. Si consigliava a tutti coloro che volevano vedere chiaro in se stessi e che desideravano aprirsi a nuove situazioni. Nonostante la sua fama l’Eliotropio non è però molto conosciuto in gioielleria e spesso viene confuso con il Diaspro verde. Simile a quest’ultimo per il colore di base, l’Eliotropio è contraddistinto da piccole macchie color sangue che spiccano nel verde cupo.

EMATITE

Aiuta in caso di impoverimento del sangue- E' consigliata come coadiuvante nella cura della dismenorrea e durante la gravidanza o l'allattamento, quando la madre tende a cedere ferro al bambino. Sul piano mentale l'Ematite invita chi la indossa a prendersi cura dei propri bisogni e dona la forza e il coraggio necessari per difendere se stessi. Anticamente veniva utilizzata come talismano capace di vincere l'eccessiva tendenza a sognare, e ancora oggi si consiglia per vagliare nella realtà ideali e desideri.   
L’Ematite rappresenta la terra, la stabilità, la concretezza, pertanto è la pietra d’elezione del primo chakra. Posizionata in prossimità dei talloni durante il rilassamento, l’Ematite rafforza il collegamento con la terra, rende battaglieri, invita a proteggere il proprio spazio, aumenta l’attenzione, scioglie i crampi alle gambe.   
Il nome, che deriva dal greco haima e significa rosso sangue, si riferisce alla polvere rossastra dell'Ematite. Nota da sempre come minerale da cui si estrae il ferro, l’Ematite è conosciuta fin dall’antichità come pietra terapeutica capace di guarire le ferite e di rafforzare il sangue. Attualmente l’Ematite si usa in gioielleria come collana o come gemma incastonata in anelli, ciondoli, orecchini. In cristalloterapia vine riconosciuta soprattutto la sua proprietà di messa a terra e quella di aiutare in caso anemia.

FLUORITE

La Fluorite vince le ossessioni, aiuta a superare i comportamenti compulsivi, apre la mente a nuovi orizzonti, fa emergere dal profondo aspetti inaspettati della personalità senza destabilizzare emotivamente, aiuta a superare le dipendenze, favorisce l’apprendimento. A livello fisico rigenera la pelle contrasta gli stati di rigidità e i problemi alle articolazioni, potenzia l'efficienza; aiuta in caso di artrite e di allergia.
La Fluorite verde si colloca sul terzo chakra per riequilibrare le funzioni dello stomaco . La Fluorite azzurra si posiziona sulla fossetta della gola per sciogliere i blocchi energetici e riequilibrare le emozioni. La Fluorite viola si mette fra le sopracciglia per stimolare la concentrazione, eliminare le idee e i comportamenti obsoleti, favorire la creatività. Un pezzetto di Fluorite sotto il cuscino colora i sogni e vince gli incubi notturni.   
La Fluorite può presentarsi in diversi colori che vanno dal giallo, al blu, arancione, rosso, viola intenso e verde smeraldo; può essere trasparente ma anche traslucida o opaca, e reagisce ai raggi ultravioletti con colorazioni tanto strabilianti da renderla una fra le gemme più amate dai collezionisti. Fin dalle epoche più remote viene utilizzata per modellare oggetti ornamentali per la casa, mentre in gioielleria, a causa della sua bassa durezza, e quindi la tendenza a scalfirsi facilmente, viene usata con maggior cautela:in genere si fanno collane e orecchini.

GIADA

Stimola l’attività renale e il sistema nervoso, tradizionalmente viene indicata soprattutto dai cinesi come gemma benefica per il fegato, la milza e la crescita armonica del corpo e della mente. La moderna sperimentazione utilizza la Giadeite per aiutare i reni, combattere gonfiori di gambe, ginocchia e zona addominale e come riequilibrante dell’intero organismo; usa la Nefrite per mantenere libere le vie urinarie, stimolare la creatività e l'azione.   
Si posiziona sul secondo chakra per riequilibrare l’attività renale e per aiutare in caso di calcoli. Portata al collo come collana aiuta a mantene equilibrato il corpo emozionale, favorisce un contatto armonico con gli altri e con l’ambiente, elimina la paura, consola e invita alla benevolenza.   
Con il nome di Giada vengono tradizionalmente designate sia la Giadeite che la Nefrite, due minerali che hanno aspetto molto simile ma composizione chimica differente. Oggi si definisce Giada il minerale che contiene giadeite e si parla di Nefrite come di una varietà di actinolite. Entrambi i minerali presentano uno stupendo colore raramente uniforme: su un fondo bianco o bianco grigio si confondono lievi sfumature rosate, lavanda, violetto o, più facilmente, spiccano chiazze verde smeraldo oppure verde chiaro. Apprezzate fin dai tempi più remoti per il loro gradevole aspetto, la Giada e Nefrite venivano scolpite come oggetti da usare durante riti religiosi o da portare come amuleti. Soprattutto in Cina alla Giadeite e alla Nefrite veniva attribuita la virtù magica di preservare dalle malattie e dalle influenze negative. Attualmente quotazioni molto alte vengono riservate alla Giadeite, più rara della Nefrite, e in particolare alla Giadeite imperiale, di colore verde smeraldo e alla Cloromelanite, verde scurissima con venature nere.

GRANATO

In cristalloterapia si attribuisce al Granato una potente energia in grado di nutrire il sangue, alleviare i problemi legati alla sfera sessuale, favorire l’azione e la determinazione, promuovere la volontà, liberare dalle inibizioni e dai comportamenti distruttivi, rigenerare l’organismo. Le differenti varietà sono inoltre in grado di curare disturbi psicofisici specifici: l'Almandino rafforza la produttività e l'immaginazione ; la Spessartina aiuta in caso di sterilità e impotenza, è antidepressiva, le Grossularie alleviano i dolori reumatici.   
Le varietà rosse si abbinano al primo chakra per aumentare l’energia e rafforzare il sangue. La Spessartina arancione si applica al secondo chakra per potenziare l’attività degli organi sessuali. I granati rossi e rosso-violacei si possono portare al dito medio incastonati in un anello d'oro per mantenere alto il tono dell’energia, accendere la forza di volontà e vincere la timidezza. Tutti i granati rossi, dato il loro elevato potenziale energetico, devono essere usati con cautela ed evitati dalle persone inquiete.   
Le varietà di Granato sono molteplici:si chiama Rodolite il granato rosso porpora, Spessartina o Spessartite il granato giallo arancio, Almandino quello con tonalità violacea. Le Grossularie hanno invece colori vivaci che vanno dal giallo, al verde, al viola, al rosa. Una singolare varietà di grossularia è l'Essonite denominata in oriente 'pietra cannella' per il caldo colore arancio bruno. Il Demantoide è uno stupendo granato verde che per la sua lucentezza viene spesso confuso con il diamante. L'Uvarovite è un raro granato verde smeraldo, la Topazolite è giallo oro o giallo limone.

KUNZITE

E’ molto utile in caso di compressione di nervi, allevia i dolori delle articolazioni, elimina le tensioni emotive, aiuta a superare tristezza, malinconia e paura, invita ad essere flessibili e comprensivi, leali e sinceri.   
Applicata al quarto chakra armonizza le funzioni del cuore, calma le emozioni e le tensioni. La kunzite si utilizza per aiutare in caso di dolori alle articolazioni.   
E’ la bella varietà rosa violaceo della famiglia dello spodumene. Deve il suo nome al mineralogista G. F. Kunz che la descrisse per la prima volta agli inizi del 1900. E’ molto nota come pietra ornamentale negli Stati Uniti e in Inghilterra dove si apprezza il suo caldo e invitante colore rosa, simbolo di pace, armonia, serenità, sentimenti benevoli, altruismo, amore.

LABRADORITE  

La labradorite stimola la fantasia, aiuta ad evidenziare gli obiettivi più autentici eliminando la tendenza ad illudersi e ad abbandonarsi a sogni non realizzabili, rende introspettivi, vince la dispersione. E' indicata per mntenere regolare la pressione sanguigna, prevenire il raffreddore i reumatismi e le tensioni dello stomaco.   
Poggiata sul plesso solare previene nausea, bruciori e crampi allo stomaco. Posizionata sulle spalle aiuta in caso di dolori reumatici e gonfiori, messa dietro la nuca sblocca l’energia nella zona del collo. Portata a contatto della pelle attenua la sensazione di freddo  
Appartiene al gruppo dei Feldspati,i suoi riflessi brillanti azzurro, verde, rosso giallo o bruno, che spiccano sullo sfondo grigio scuro, sono dovuti alla sua struttura lamellare sulla quale la luce agisce attraverso fenomeni di riflessione e assorbimento creando magnifici riflessi: il fenomeno viene definito in gemmologia labradorescenza. Molto particolare è una varietà di Labradorite denimonata Spectrolite che presenta lampi di luce molto vivaci e singolari.La Labradorite non ha una storia terapeutica perché è stata scoperta in tempi recenti, e precisamente in Labrador nel 1770. Oggi si usa con successo in cristalloterapia.

LAPISLAZULI

In India ancora oggi si consiglia per prevenire i problemi della vista e per proteggere la gola dai malesseri, gli indiani sostengono anche che indossando un gioiello di Lapislazuli si mantiene la rettitudine e si stimola la consapevolezza. Attualmente in cristalloterapia vengono messe in risalto le sue proprietà purificanti, la sua capacità di mantenere regolare la pressione, vincere collera e introversione. Il Lapislazuli è inoltre molto utile per aumentare la concentrazione e la lucidità mentale.   
Poggiata sulla fronte elimina dispersione e incapacità di concentrarsi. Messa sulla fossetta della gola ne regola le funzioni, elimina la collera repressa. Portata al collo come collana abbassa la pressione, aiuta ad esprimere le proprie opinioni, promuove rettitudine e onestà.   
Il termine lapis- lazulo deriva dal persiano e vuol dire pietra azzurra. Ammirato da sempre sia in oriente che in occidente per suo magnifico colore blu brillante cosparso di pagliuzze dorate, il Lapislazuli è stato spesso utilizzato per forgiare preziosi ornamenti e oggetti di culto religioso. La polvere di Lapislazuli veniva usata nella nostra cultura per dipingere il manto della Madonna o stupendi cieli stellati di scenari che introducevano il concetto dell’importanza della comunicazione con energie spirituali più elevate di quelle terrene.

LARIMAR

E’ la pietra ideale per le persone che si vivono costantemente come vittime delle circostanze: aiuta a prendere coscienza che molti limiti comportamentali sono autoimposti e che è possibile riorganizzare le proprie energie in modo da superare paura e dolore, senso d’impotenza ed eccessi emotivi. Il Larimar stimola la capacità di autoguarirsi e vince i blocchi energetici della gola, del collo e della testa.   
Si applica sulla fossetta della gola per liberare le emozioni, favorire la respirazione e prevenire o sciogliere i blocchi energetici della regione del collo. Collocata sulla testa stimola l’attività cerebrale, promuovere l’autoguarigione. Messa sul cuore infonde calma interiore, invita a vivere le emozioni con equilibrato distacco, aiutando ad affrontare le situazioni difficili. Il Larimar si può utilizzare per sbloccare l’energia in qualsiasi parte del corpo.   
non ha una tradizione terapeutica perché è stata scoperta solo recentemente nella Repubblica Domenicana, tuttavia in cristalloterapia è una pietra indispensabile per la sua capacità di riarmonizzare il flusso delle energie. Il Larimar presenta un delicato e vivace colore azzurro con tenui sfumature bianche.

LEPIDOLITE

La specialità della Lepidolite è aiutare in caso di problemi delle articolazioni, di dolori della sciatica, di nevralgie, per superare la difficoltà ad addormentarsi, calmare i nervi, vincere la spossatezza.   
Si poggia sulle zone doloranti quando i nervi sono infiammati. Si tiene nelle mani durante il rilassamento per calmare le emozioni, vincere l’insonnia e proteggersi dalle energie negative. Applicata al cuore invita ad accettare gli aspetti femminili del carattere quali ricettività e immaginazione, aiuta a superare il malumore, l’eccitabilità. La Lepidolite attenua la sindrome del gomito del tennista e il mal di schiena.   
La Lepidolite è una mica contenente litio, elemento chimico dalle proprietà rilassanti. Presenta un bel colore rosa lilla e solo recentemente è stata in trodotta in cristalloterapia. Spesso si consiglia di mettere un pezzetto di Lepidolite sotto il cuscino o sul comodino per conciliare il sonno e per creare un campo energetico rilassante nella camera da letto.

MAGNESITE

Composta principalmente di magnesio, la Magnesite svolge un’importante azione rilassante per i muscoli, è d’aiuto in caso di colesterolo alto, di spasmi gastrici e intestinali. A livello emotivo stimola ottimismo e fiducia, contrasta paura e nervosismo. Si può usare anche per alleviare il mal di testa.   
Durante il rilassamento si posiziona sull’inguine per rilassare le gambe e le tensioni del bacino. Applicata al cuore protegge il muscolo cardiaco. Collocata in prossimità del chakra della corona seda i pensieri osessivi, invita alla pazienza e alla tolleranza. Messa sotto il cuscino durante la notte stimolla l’attività onirica e allontana gli incubi.   
Di colore bianco, giallognolo, grigiastro o bruno, la magnesite è un minerale di larga diffusione scoperto nel XVIII secolo. Buone gemme pervengono dal Brasile, in limpidi prismetti si rinviene anche in Italia, in Val Malenco. Non si hanno notizie circa sull'uso terapeutico della magnesite in tempi passati, mentre attualmente viene considerata una pietra importante in cristalloterapia per le sue proprietà calmanti e purificanti.

MALACHITE

La Malachite si combina con altre pietre per accentuarne le virtù terapeutiche: abbinata alla Kunzite ne rende più forte l’azione calmante e antidolorifica, usata con lo Smeraldo ne rafforza le proprietà rinfrescanti e disintossicanti, unita al Citrino ne potenzia le virtù digestive. Per il suo alto contenuto di rame aiuta l’organismo nella produzione di globuli rossi, preserva dalle infezioni, riequilibra le funzioni del fegato, guarisce le affezioni degli organi sessuali femminili, tonifica il muscolo cardiaco. La bella gemma verde protegge anche dalle radiazioni chi lavora con strumenti elettronici, allontana i sentimenti negativi, aiuta a liberare chi la usa di vecchi traumi, attiva la consapevolezza.   
Gli utilizzi possono essere davvero molteplici: abbinata alla Pietra di luna e posizionata sul secondo chakra aiuta a regolarizzare il ciclo; poggiata sulla fronte in abbinamento con la Rodocrosite attenua la sinusite; messe sullo stomaco insieme al Citrino favorisce la digestione; insieme all’Ametista attenua il gonfiore alle gambe; sul cuore insieme al Quarzo rosa calma e favorisce il rapporto con gli altri; abbinata allo smeraldo e posizionata sul fegato ne armonizza le funzioni.   
Apprezzata fin dall’antichità per il suo magnifico colore verde intenso alternato in striature chiare e scure, la Malachite venne denominata pietra della salvezza dagli Egizi che rivestivano i copricapi dei faraoni con questo minerale pensando che potesse suggerire a chi la indossava scelte corrette ed equilibrate. Nella tradizione orientale la Malachite si consiglia per stimolare la chiarezza e la lucidità mentale, sentimenti equanimi verso tutti gli esseri. In Europa durante il periodo medioevale i medici naturalisti consigliavano curavano i disturbi della vista con una Malachite detta 'pietra del pavone' per la sua particolare forma a cerchi concentrici che la rendono somigliante alla coda del pavone. Nella tradizione popolare italiana la gemma è nota anche come amuleto capace di proteggere la crescita dei bambini e le partorienti.

MORGANITE

E’ indicata per eliminare lo stress e la sensazione di sentirsi constantemente sotto pressione, per attenuare gli esaurimenti nervosi, combattere i conflitti emotivi contrastare egoismo e fanatismo. Con la Morganite si possono prevenire le allergie e le disfunzioni del sistema immunitario. A livello emotivo la bella gemma rosa combatte l’avidità, ispira amore verso la vita, la natura e tutti gli esseri viventi.   
Il suo organo d’elezione è il cuore: previene le cardiopatie, invita a prendere coscienza dei propri bisogni, apre all’ispirazione e all’amore universale. Abbinata al sesto chakra infonde una piacevole sensazione di leggerezza, rende i pensieri più calmi e soddisfacenti, aiuta le persone confuse ad effettuare scelte equilibrate e indipendenti. Poggiata sull’addome attenua tensioni e stitichezza.   
E la varietà di Berillo di colore rosa pesco. Per la sua luminosità e limpidezza è molto ricercata ma anche difficilmente reperibile e molto costosa. La Morganite è stata scoperta solo recentemente e non ha pertanto una tradizione terapeutica, attualmente però la cristalloterapia ne loda le virtù guaritrici.

OCCHIO DI GATTO, DI TIGRE E DI FALCO

L’Occhio di Falco possiede un’azione antidolorifica, contrasta nervosismo.
L’Occhio di Tigre infonde coraggio e fiducia in se stessi.
L’Occhio di Gatto agisce favorevolmente sui polmoni e riequilbra le emozioni.   
L’Occhio di Falco è una pietra protettiva, si associa in genere al primo chakra per favorire il rilassamento.
L’Occhio di Tigre si colloca sulla regione del terzo chakra per mantenere in equilibrio la funzione degli organi addominali. Una collana di occhio di gatto previene i disturbi polmonari e impedisce inutili sprechi di energie.  
L’Occhio di gatto viene ancora oggi confuso con la preziosa varietà Cimofane del Crisoberillo a causa del gatteggiamento, il fenomeno ottico che si evidenzia come un particolare riflesso ondeggiante che attraversa la pietra nel senso della lunghezza. Anche l’Occhio di Falco e l’Occhio di Tigre sono gatteggianti: in queste tre varietà di quarzo opache, l’affascinante e mobile riflesso di luce è dovuto ad un minerale incluso, la crocidolite, che, a causa di impregnazioni di ossido di ferro, muta il suo originario colore azzurro in giallo o giallo bruno dando vita all’occhio di falco (azzurro giallastro), all’occhio di gatto (giallo biancastro) e all’occhio di tigre (giallo bruno). Prima che l’analisi gemmologica avesse operato la distinzione di queste tre varietà di Quarzo alle tre gemme venivano attribuite le medesime virtù magico-terapeutiche di proteggere dalle disgrazie, dai nemici nascosti e dalle malattie.

OLIVINA

Svolge una funzione rivitalizzante e purificante, aiuta in caso di disfunzioni del fegato e della cistifellea, si consiglia per prevenire disturbi delle pelle e come gemma contro l’invecchiamento.
A livello emotivo la bella gemma giallo-verde aiuta a superare i momenti di collera e i sensi colpa, sul piano mentale elimina confusione e influenzabilità.   
Si applica al primo chakra per vincere la stanchezza, aumentare il tono energetico e purificare l’organismo. Collocata nella zona addominale armonizza le funzioni degli organi ad essa correlati. Portata al collo come collana rende più sicuri e meno influenzabili, migliora la pelle, rende più giovani.   
Di un bel colore giallo verde e di forte lucentezza l’Olivina o Peridoto, conosciuta nell’antichitàcome Crisolito che significa pietra dorata, venne impiegata nell’antico Egitto come pietra decorativa e terapeutica fin dal secondo millenio prima di Cristo. Nel Vecchio Testamento viene spesso confusa con il Topazio. Durante il Medioevo veniva impiegata per scacciare gli spiriti maligni, calmare le sofferenze, far sparire le brutte visioni e riportare il buon senso. Molto curiosa è l’antica credenza che riteneva l’olivina un pezzetto di terra in cui vibrano sia le energie della luna sia le energie del sole: il ritrovamento di cristalli di olivina nelle rocce basaltiche della luna e in meteoriti sembra confermare le intuizioni dei nostri antenati.

ONICE

Rafforza il senso di sicurezza, rende determinati, capaci di realizzare idee e ambizioni, promuove consapevolezza, aiuta a superare i conflitti interiori e gli ostacoli esterni, infonde la rassicurante sensazione di avere i piedi per terra. E' molto utile per alleviare tutti problemi dell’orecchio e dell’udito, possiede proprietà purificanti e rafforzanti.   
La sua associazione ideale è al primo chakra, il centro energetico del corpo collegato alla terra. Messa vicino alla pianta dei piedi durante il rilassamento rende più sicuri. L’Onice può essere applicato anche localmente per risolvere problemi specifici, ad esempio poggiata sulla testa attenua la perdita dei capelli.   
E’ una varietà di calcedonio che normalmente presenta uno strato di base nero e uno superiore bianco. Esistono anche una qualità di onice nerissima e un’altra striata di bianco e nero. L’onice è secondo gli occidentali la pietra di Saturno: l’antica tradizione sostiene che fortica corpo e spirito, scacciando tutte le passioni. In oriente per il suo contrasto di colori (nero e bianco) è considerata il simbolo delle due energie complementari da cui nasce tutta la materia vivente, uomo compreso: lo yang, identificato con il maschile, il sole, la luce, il giorno, l’azione, il dominio, la razionalità, e lo yin, il femminile, l’intuizione, l’incoscio.

OPALE

E’ la gemma della seduzione, dell’anticonformismo, della felicità e dell’ottimismo. Tradizionalmente all’Opale viene riconosciuta la virtù di vincere l'invidia, l'avidità, la gelosia, la perfidia, e di stimolare la spontaneità, l’amore per l’arte, il desiderio di cambiamento e distrazione. A livello fisico rafforza la sessualità e il benessere, tonificando l’intero organismo. In particolare la varietà opale di fuoco, di un magnifico colore arancio, si usa per per stimolare la sessualità; l'opale arlecchino e quello nobile riequilibrano le energie, aumentano la gioia di vivere, promuovono l'amore per la poesia e la musica.   
Composta di silicio e acqua, l'Opale entra facilmente in risonanza con il corpo umano dove l'acqua è presente fino al 65%. Ogni varietà di Opale, secondo il colore, ha effetto benefico su una specifica parte del corpo: l'Opale di Fuoco si applica al secondo chakra per stimolare l'attività sessuale; l'Opale Nobile si posiziona sulla fosetta della gola per promuovere gioia, libera espressione, fiducia nella vita.
L’Opale Arlecchino portato al collo elimina pessimismo, rende seducenti e felici di vivere.   
Affascinante e magico l’Opale presenta sulla superficie, tagliata in genere a cabochon, stupendi bagliori di luce azzurri, rossi, gialli, verdi, blu, violetti. Responsabile del curioso fenomeno ottico, definito in gemmologia iridescenza, è la particolare struttura dell'Opale formato da tante sferette di cristobalite, uniformi ed equidistanti, immerse in un gel di silice. Quando la luce entra nell'Opale colpisce le sferette, che formano una specie di reticolo a grate, e origina lampi di colore spettralmente puri. In Grecia anticamente, quando ancora non era stato spiegato il fenomeno dell'iridescenza, si pensava che l'Opale fosse la rappresentazione della Dea Arcobaleno trasformata in pietra mentre tentava di nascondersi da divinità che la importunavano. Esistono diverse varietà di Opale fra le quali l'Opale Nobile con lampi di luce dominati dal celeste; l'Opale Arlecchino che presenta tutti i colori dell’arcobaleno; l'Opale Nero sul cui fondo scuro risaltano lampi di luce verde, il rosso e blu ; l'Opale Latteo di colore bianco; l’Opale di fuoco di colore arancio brillante.

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