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I Cristalli - Parte1

Il Mondo dei Cristalli

ACQUAMARINA

Previene i problemi della gola e della tiroide, aumenta la memoria e la concentrazione, si consiglia a chi non riesce ad esprimere liberamente i propri bisogni e le proprie idee, amplifica la capacità respiratoria, previene le allergie.
Posizionata sul chakra della gola controlla la respirazione, vince la timidezza, aiuta a superare la paura immotivata della malattia, libera le emozioni. Abbinata allo smeraldo e alla morganite è utile per prevenire l'allergia. Collocata fra le sopracciglia induce chiarezza mentale e tranquillità. Messa sul plesso solare riduce rabbia e depressione
E' la varietà azzurra della famiglia del berillo; il suo magnifico colore, dovuto alla presenza di tracce di ferro, può assumere diverse tonalità che vanno dall'azzurro chiaro al verde azzurro e al blu cupo. Nota fin dai tempi più remoti come pietra protettrice dei marinai, l’acquamarina è anche ritenuta una gemma porta fortuna in amore, ottima per rendere durature le unioni. L'antica tradizione sostiene inoltre che vinca il dolore e lo sconforto.

AGATA

E' una pietra protettiva, favorisce la rigenerazione e la crescita, aumenta la resistenza corporea, elimina lo stress, ha proprietà calmanti, aiuta in caso di problemi digestivi, scioglie le tensioni muscolari, agevola la gravidanza. 
La varietà grigio azzurra o grigia detta Agata del Botswana ha proprietà calmanti e confortanti, allenta le tensioni dello stomaco, aiuta a vincere il vizio del fumo, favorisce sonni tranquilli; immersa nell'acqua del bagno rilassa e tonifica l'organismo. Posizionata in prossimità del primo e terzo chakra armonizza le funzioni degli organi ad essi collegati e svolge una funzione purificante. Con l'agata si massaggiano anche i punti riflessi dei piedi e delle mani per sciogliere le rigidità e riequilibrare la funzionalità degli organi corporei.
E' una varietà di Quarzo opaca e traslucida caratterizzata da zonature di colore, visibili ad occhio nudo, disposte in fasce parallele o concentriche, oppure curvilinee. E proprio in base alla disposizione delle zonature colorate si definiscono le diverse varietà di agata come l’Agata Nastro che presenta zone di colore rettilinee, l’ Agata Arborizzata che evidenzia singolari disegni simili a piante o arbusti, l'Agata tubo contenente tubicini che formano suggestive immagini, l'Agata Occhio formata da anelli concentrici. Per la sua versatilità l'Agata è stata considerata dagli antichi popoli del mondo come emblema delle infinite manifestazioni del soprannaturale.

AMAZZONITE

E’ una pietra che agisce sul sistema nervoso inducendo calma, trasmettendo speranza, rafforzando la fiducia in se stessi e la capacità decisionale. E' utile anche per ravvivare le facoltà di ragionamento e combattere le dipendenze. A livello fisico armonizza le funzioni del fegato, scioglie gli spasmi muscolari.
Per il suo alto contenuto di potassio rinvigorisce il tessuto muscolare e aiuta a sciogliere gli spasmi muscolari. Posizionata sulla fossetta della gola ne previene le infiammazioni, collocata sul quarto chakra rinvigorisce il sistema immunitario, messa sul fegato aiuta a regolarizzarne le funzioni. Portata a diretto contatto con la pelle rafforza le capacità mnemoniche, rende più attivi e aumenta la prontezza di riflessi.
L’Amazzonite presenta un vivace colore verde venato di bianco.Il suo nome risale al diciottesimo secolo epoca in cui venne classificato il primo cristallo rinvenuto nella regione del Rio delle Amazzoni; la gemma era nota però anche in epoche remote perché sono stati ritrovati oggetti artistici lavorati dagli Egizi. Una leggenda narra che l’Amazzonite fosse la pietra prediletta delle amazzoni che la indossavano come simbolo della loro prestanza fisica. E proprio in virtù di questa leggenda si dice che la bella gemma verde e bianca possieda la virtù di rendere sicure e attraenti le donne.

AMBRA

Per il suo caldo e vivace colore giallo l’Ambra è stata ritenuta fin dalle epoche più remote una gemma capace d’infondere ottimismo, spensieratezza, gioia e di facilitare il successo. Nella moderna cristalloterapia si consiglia per eliminare le energie negative che creano disagi fisici ed emotivi. Con l’Ambra si possono vincere molti dolori, soprattutto quelli articolari.
Poggiata nella regione del plesso solare favorisce la spontaneità, l’estroversione, la voglia di vivere, la sicurezza, rimuove le tensioni dello stomaco e previene i disturbi del fegato. L’ambra abbinata al cristallo di rocca vince il dolore delle articolazioni e scioglie le tensioni della schiena. Secondo l’antica tradizione se si porta al collo previene le infiammazioni della gola.
L’ambra non è un cristallo ma una resina fossile di conifere. Anticamente era molto diffusa sulle coste del mar Baltico dove veniva raccolta nella sabbia dai commercianti che la scambiavano con manufatti lungo le più disparate vie d’Europa. Il tracciato della storica “via dell’Ambra” è ancora avvolto nel mistero: pare comunque che il percorso risalisse i fiumi cetroeuropei e valicasse le Alpi per scendere infine verso le coste dell’Adriatico. Da qui via mare raggiungeva la Grecia e l’Asia minore. Per la sua bellezza e la sua duttilità l’ambra veniva considerata dagli antichi un prezioso talismano capace di preservare da qualsiasi disgrazia. La qualità più famosa proviene dal giacimento di Kaliningrad, in Russia, quella più rara è la simetite o ambra del Simeto, fiume della Sicilia che durante le alluvioni ne porta alla luce frammenti bellissimi che presentano un colore bgiallo rossastro. Molto richiesta è l’ambra di San Domingo per il suo affascinante giallo che sfuma nell’azzurro.

AMETISTA

Associata all’area della fronte, l’Ametista aiuta a superare gli squilibri del pensiero che possono provocare disfunzioni dell’ipofisi. In cristalloterapia si utilizza infatti sia per aumentare la concentrazione e la capacità di ragionamento, sia per sviluppare intuizione e ricettività. A livello fisico l’Ametista aiuta in caso di reumatismi e di gonfiori alle gambe, allevia il mal di testa.
Poggiata fra le sopracciglia attenua il mal di testa, riduce l’insonnia, aiuta a controllare le emozioni, rilassa, elimina tristezza e malinconia, stimola la volontà, l’ onestà e la rettitudine, accentua la capacità di vedere immagini. Associata al chakra della corona attiva la consapevolezza e l’umiltà. Posizionata sotto l’ombelico è utile in caso di diarrea. Collocata sugli arti inferiori alleggerisce e sgonfia le gambe. Una drusa di Ametista mantiene purificato l’ambiente.
E’ la varietà viola del quarzo. Molto conosciuta fin dalle epoche più remote, in oriente viene ancora oggi considerata la pietra dell’elevazione spirituale, utile a tutti coloro che vogliono coltivare l’aspetto mistico della vita e desiderano conoscere profondamente se stessi. Saggezza e consapevolezza sono però virtù che comportano un po’ di sofferenza, ed è forse per questo che in occidente l’ Ametista si è conquistata l’ingrata fama di pietra triste. Eppure se da una parte il viola è simbolo di rinuncia, dall’altra allude alla conquista di spazio e libertà, una conquista che si afferma con azioni originali e pensieri elevati che la bella gemma viola stimola in chi la indossa.

APATITE

Aiuta incaso di artrosi cervicale e dolori articolari, favorisce la capacità di reagire agli eventi negativi perché aumenta la vitalità e combatte l’apatia. In cristalloterapia si utilizza anche per rafforzare la capacità organizzativa e stimolare un contatto più aperto e positivo con persone e ambiente, per alleviare i dispiaceri e cogliere gli aspetti positivi della vita.
Per attenuare l’artrite cervicale si poggia sulla nuca, si posiziona sulla zona interessata in caso di dolori articolari. Collocata sulla fossetta della gola svolge un’azione purificante, aiuta in casi di balbuzie, aumenta la capacità di comunicare e di ascoltare. Messa sulla fronte stimola l’organizzazione del pensiero.
Il nome deriva dal greco e significa ingannare, alludendo alla possibilità di confonderlo con altri minerali quali la tormalina, la fluorite ,l’olivina, l’ametista. I colori dell’Apatite sono infatti molteplici: spaziano dal verde chiaro,al verde giallognolo, lilla, violetto, blu intenso, bruno, grigio. Solitamente l’apatite è opaca ma si può rinvenire anche in bellissimi cristalli trasparenti: per quanto riguarda le sue virtù terapeutiche, data la recente scoperta del minerale, si hanno informazioni solo dalla moderna sperimentazione che, si è detto, riconosce all’Apatite soprattutto la capacità di prevenire l'artrosi cervicale e i dolori articolari.

APOFILLITE

La varietà verde-blu aiuta a superare i limiti autoimposti, facilita l’elevazione spirituale, libera dalle emozioni negative che ostacolano l’azione, rende più flessibile la mente, aumenta le capacità ricettive. A livello fisico migliorala respirazione, aiuta in caso di asma e di allergia. In cristalloterapia si usa l’Apofillite verde-blu per praticare la meditazione.
La varietà verde-blu posizionata sul cuore ne armonizza le funzioni e regola il flusso delle emozioni. Collocata sulla fossetta della gola agevola il flusso del respiro. E’ indicata per riequilibrare le funzioni del primo chakra. In caso di affaticamento e forte debolezza si posiziona sul coccige. La Chiastolite tenuta nella mani durante il rilassamento stimola il senso di realismo e favorisce il superamento delle illusioni, aiuta a superare passività e timidezza, vince la paura di perdere il controllo delle emozioni, previene asma ed enfisema.
Può essere bianca, giallastra o verde blu. Il nome, derivato dal greco apo’ =da e fyllon = foglia, allude alla tendenza a sfogliarsi del minerale. L’Apofillite non ha una tradizione terapeutica: solo recentemente è stata utilizzata in cristalloterapia per le sue proprietà rigeneranti e rinfrescanti.

ANDALUSITE

Si usa per la prontezza di riflessi. La presenza in minima quantità di manganese e ferro, elementi responsabili del colore, rafforza la volontà e la capacità di analisi, vince l’indecisione e la paura, stimola all’azione, accentua la comprensione, favorisce la crescita interiore. La varietà massiva di Andalusite, denominata Chiastolite,è indicata per attenuare i sensi di colpa. 
E’ indicata per riequilibrare le funzioni del primo chakra. In caso di affaticamento e forte debolezza si posiziona sul coccige. La Chiastolite tenuta nella mani durante il rilassamento stimola il senso di realismo e favorisce il superamento delle illusioni, aiuta a superare passività e timidezza, vince la paura di perdere il controllo delle emozioni.
La varietà trasparente presenta su un’unica gemma tre colori mescolati insieme, il verde, il rosa e il rosso che creano un curioso gioco di luci denominato pleocroismo, un fenomeno caratteristico dei minerali la cui struttura cristallina determina un assorbimanto differente dei raggi di luce che entrano al loro interno. L’ Andalusite trasparente non ha una tradizione terapeutica consolidata neppure nella moderna cristalloterapia dove si utilizza in genere la Chiastolite, una varietà bruno grigio, opaca ,di Andalusite che presenta come carattere distintivo la figura di una croce. La Chiastolite è usata nelle pratiche sciamaniche di guarigione.

AVVENTURINA

Possiede virtù armonizzanti, riequilibranti e rigeneranti. In cristalloterapia si usa per calmare irrequietezza e riordinare i pensieri. L’Avventurina genera anche ottimismo e disponibilità, aiuta a vincere le paure represse, contrasta l’ira e l’aggressività. A livello fisico previene le disfunzioni del cuore, è un ottimo aiuto in caso di problemi della pelle  
Posizionata sul cuore in abbinamento con il quarzo rosa stabilizza e calma le emozioni, vince i timori repressi, stimola l’entusiamo, seda la rabbia, abbassa il colesterolo. L’Avventurina si poggia anche sulle aree del corpo doloranti per lenire il dolore. Portata al collo come collana stimola inventiva e disperde le negatività.
E’ una varietà opaca di quarzo che presenta un colore verde leggermente scuro; contiene inclusioni di mica e fuchsite che riflettono la luce producendo il fenomeno noto con il nome di avventurinamento e visibile ad occhio nudo come singolare sfavillio. L’avventurina può essere anche giallognola, rossiccia e marrone dorato. In tempi remoti la varietà verde, che è ancora oggi la più nota, veniva facilmente confusa con la giada verde e i cinesi la utilizzavano per ricavarne sigilli e talismani.

AZZURRITE

Da sempre l’azzurrite viene considerata una pietra portatrice di pace e di serenità: allontana i cattivi pensieri, armonizza ragione e emozioni, facilita la comunicazione, predispone ai rapporti sociali, libera le emozioni. A livello fisico svolge un’azione purificante, aiuta il sistema immunitario.
Si associa al chakra del cuore, posizionata sul timo rafforza il sistema immunitario. Poggiata sul fegato ne migliora le funzioni. Abbinata al chakra della gola stimola la tiroide. L’Azzurite si mette tra le sopracciglia in abbinamento con l’ametista pUn boji maschio e uno femmina si tengono nella mano destra e sinistra durante il rilassamento per mantenere la mente vigile sul corpo, eliminare stress, idee negative, promuovere un rinnovamento del flusso energetico.er evidenziare blocchi energetici e per riportare alla mente esperienze delle vite passate, specialmente quelle traumatiche: in tal caso bisogna quindi usarla con attenzione.
La denominazione è dovuta al magnifico colore blu azzurro intenso del minerale che ricorda il cielo all’imbrunire. Si tratta di una pietra massiva e opaca che raramente si rinviene in piccoli cristalli color indaco. Molto spesso l’azzurrite si forma in associazione con la malachite e in tal caso le belle tinte blu e verde dei due minerali si combinano dando luogo a festosi disegni. Azzurrite e malachite sono entrambe carbonati di rame, elemento che in diversi stati di ossidazione dà la tinta azzurra all’azzurite e verde alla malachite. Fragile e tenera, l’azzurrite, ridotta in polvere, veniva usata anticamente come colorante con il nome di azzurro montano. Gli egizi ritenevano che questo minerale favorisse la comunicazione con entità superiori e durante le cerimonie religiose la offrivano agli dei per interpretare più facilmente i loro messaggi.

BOJI

In cristalloterapia si utilizza in coppia: il Boji maschio, che presenta sulla superficie segni di cristalli cubici, induce energia stimolante; il Boji femmina, liscia e compatta, agisce in modo meno diretto ma raggiunge una profondità maggiore. Al Boji si attribuisce in genere la capacità di scaricare le tensioni, di creare un buon collegamento con la terra, sciogliere i blocchi energetici ed evidenziare le zone del corpo che necessitano di particolari attenzioni. 
Un boji maschio e uno femmina si tengono nella mano destra e sinistra durante il rilassamento per mantenere la mente vigile sul corpo, eliminare stress, idee negative, promuovere un rinnovamento del flusso energetico. 
Il Boji presenta una superficie bruna di limonite ed ha un nucleo di pirite. Proviene dal Kansas (Usa). E’ stata introdotta in cristalloterapia solo recentemente. Si tratta di una pietra che deve essere maneggiata con cura: per purificarla deve essere trattata con il sale, non ama l’acqua ed è bene conservarla in luoghi asciutti.

CALCEDONIO

Al Calcedonio grigio azzurro vengono da sempre attribuite molteplici virtù: prevenire i malesseri della gola, rafforzare le capacità espressive, aiutare in caso di influenza e raffreddore. In cristalloterapia è una pietra molto importante alla quale sono state riconosciute oltre alle tradizionali virtù terapeutiche anche la proprietà di prevenire i disturdi dell’orecchio, di regolarizzare la temperatura del corpo, di stimolare la produzione del latte materno. A livello mentale ed emotivo il Calcedonio grigio azzurro stimola la comunicazione, aiuta ad esprimere bisogni e desideri, migliora la memoria, aumenta la capacità dialettica, accentua il senso di adattamento, aiuta ad affrontare le situazioni stressanti.
Posizionato sulla fossetta della gola ne rgola le funzioni, migliora la voce, protegge la gola. Applicato sulle spalle in abbinamento alla labradorite attenua tensioni e dolori. Portata al collo come collana rende più positivi e fiduciosi, protegge le corde vocali,controlla la temperatura corporea. Il Calcedonio grigio azzurro usato insieme al cristallo di rocca e collocato sulle ginocchia ne attenua dolori e tensioni.
Il Calcedonio grigio azzurro, detto anche Calcedonio comune, è una varietà microcristallina di quarzo che presenta una tonalità bianco grigiastra azzurrognola. Esistono molte altre varietà di Calcedonio : agate, onice nero o screziato di bianco, corniola rossa, sarda arancio bruno, crisoprasio verde mela, plasma verde, l’eliotropio verde cupo con picchettature rosse o gialle e un raro Calcedonio blu, rinvenuto negli Stati Uniti. Le virtù terapeutiche sopracitate si riferiscono solo al Calcedonio grigio azzurro.

CALCITE

Per il suo alto contenuto di calcio la Calcite è indicata per mantenere in forza il tessuto osseo In cristalloterapia si utilizza con successo la Calcite per aiutare il sistema immunitario e vincere la pigrizia. La Calcite possiede inoltre qualità particolari secondo il colore.
La Calcite blu si applica sulla fossetta della gola per stimolare la comunicazione o direttamente in prossimità della milza per mantenere equilibrate le funzioni. La varietà gialla si posiziona sull’addome per aiutare le funzioni dei reni. La Calcite verde si applica sul cuore per calmare collera e aggressività o si mette in corrispondenza dei bronchi per calmare la tosse. La Calcite arancione usata in combinazione con il cristallo di rocca aiuta in caso di mal di schiena.
E’ un minerale molto diffuso in natura e si presenta con diverse tonalità di colori che vanno dal bianco al rosa, blu, verde, giallo, arancione. La varietà più ricercata dai collezionisti è quella incolore e trasparente che sdoppia le immagini osservate in trasparenza. A questa particolare proprietà della Calcite, conosciuta anche in epoche remote, veniva abbinata la virtù di favorire viaggi astrali.

CORALLO

Il corallo rosso è ideale per rafforzare la colonna vertebrale, per favorire la solidità delle ossa e per sciogliere i blocchi articolari. La varietà rosa accentua la sensibilità e l’amore per il bello, quella nera attiva il senso della difesa del proprio spazio, il Corallo bianco è rilassante, elimina malinconia e preoccupazioni.   
Tutti i Coralli svolgono un’azione purificante e rafforzante. In cristalloterapia si usa soprattutto il Corallo rosso: poggiato alla base della colonna vertebrale scioglie le tensioni della schiena, collocato sulle gambe aiuta in caso scarsa motilità, portato al collo favorisce la creatività. Una collana di corallo rosa aiuta in caso di debolezza del fegato.  
Non è un minerale ma una sostanza organica composta dallo scheletro calcareo di migliaia di polipetti che vivono nelle profondità marine. Le varietà più valutate sono il rosso cupo, detto moro, e il rosa pallido delicato e uniforme denominato pelle d’angelo; entrambe le varietà si pescano nel Mediterraneo. Amatissimo dagli africani che ancora oggi lo considerano simbolo di fertilità, di potere e ricchezza, il Corallo rosso è stato molto aprezzato dai romani e dagli arabi che gli attribuivano la capacità di infondere energia e allegria. Anche i tibetani hanno riconosciuto al Corallo rosso la proprietà di rafforzare fiducia e determinazione e di regolarizzare la circolazione sanguigna.

CORNIOLA

E’ una pietra che rafforza il legame con la terra, rende realisti, vince paura, protegge dalla rabbia, attiva coraggio e spiritivo d’iniziativa. A livello fisico la corniola svolge una funzione benefica sull’intestino e sul fegato, è utile in caso di sterilità e impotenza, si consiglia alle persone che si stancano facilmente.  
Si posiziona in prossimità del secondo chakra per rafforzare le funzioni degli organi genitali e per proteggere l’intero l’organismo.
Collocata nella zona dell’ombelico armonizza le funzioni dell’intestino: in associazione con il cristallo di rocca è utile per prevenire la stitichezza. Messa vicino ai piedi durante il rilassamento svolge la funzioni di messa a terra. Portata al collo come collana rende più razionali e invita a confrontare le proprie idee e i propri desideri con la realtà.  
E' una varieta’ di Calcedonio di un bel colore rosso arancio nota anche ai nostri antenati che la ritenevano un prezioso talismano contro la cattiva sorte. Greci e romani la utilizzavano per farne sigilli, gli egiziani la scolpivano in forma di trifoglio per assicurarsi il favore degli dei, gli arabi credevano che rafforzasse la determinazione e che proteggesse dalla malattia. Una bella Corniola, ritenuta probabilmente emblema di una vita oltre la morte, è quella che troneggia al centro del pettorale di Tutankahmon, ritrovato durante scavi archeologici.

CRISOBERILLO

La medicina ayurvedica consiglia ancora oggi di indossare il Cimofane o Occhio di Gatto orientale per vincere i disturbi della pelle, combattere il prurito e regolarizzare le funzioni dell’apparato digestivo. In cristalloterapia si usa il Crisoberillo dorato contro l’affaticamento, per aumentare l’energia. L’Alessandrite si consiglia invece per vincerela paura.
Crisoberillo dorato e Cimofane si posizionano sul plesso solare per migliorare la digestione e aumentare la fiducia in se stessi.
L’alessandrite si può applicare al primo, secondo e terzo chakra come purificante, portata al collo rafforzala volontà, rende più sicuri e intraprendenti.
Sono varietà del Crisoberillo il Crisoberillo dorato di un magnifico colore giallo oro, il Cimofane verde giallastro con riflessi ondeggianti azzurroviolacei, l’Alessandrite che presenta un curioso fenomeno ottico: è verde alla luce naturale e rossa alla luce artificiale. Tutti Crisoberilli sono conosciuti fin dall’antichita’ come gemme dalle innumerevoli virtù magiche: Il Crisoberillo dorato aumenta la ricchezza, il Cimofane porta fortuna in amore, l’Alessandrite assicura il successo.

CRISOCOLLA

Migliora la voce, aiuta a superare i traumi da aborto, disintossica il fegato, favorisce l’ autoguarigione. A livello psicologico stimola serenità, rende estroversi, stabilizza l’umore, indica la strada per controllare le emozioni, vince il nervosismo, è equilibrante e rifrescante.
Poggiata sulla fossetta della gola attenua il dolore, armonizza le funzioni della tiroide, calma le emozioni. Applicata nella regione del secondo chakra aiuta a superare i malesseri tipici della fase premestruale Portata come collana stimola al cambiamento, all’elevazione spirituale.
Opaca e di un magnifico blu verdastro molto simile a quello della Turchese, la Crisocolla può presentare aree di tonalità più scure rispetto al brillante turchino verdastro che la contraddistingue. La Crisocolla era nota ai nostri antenati che le attribuivano diversi poteri terapeutici: con la polvere di questa gemma si rimarginavano le ferite, si curava l’angina si fabbricavano colliri per gli occhi. Gli Indiani d’America la consigliavano a chi era preda dell’ira e della gelosia.

CRISOPRASIO

In cristalloterapia si usa per vincere paura, ossessioni, incubi notturni, dipendenze, sfiducia, senso d’inferiorità. A livello fisico aumenta le capacità di difesa dell’organismo, stimola la funzionalita’ del fegato, utile per prevenire le allergie, per aumentare la fantasia e vincere l’egoismo, per eliminare la stanchezza cronica.  
Messa sotto il cuscino evita gli incubi e induce a ricordare i sogni. Posizionata sul chakra del cuore modera le emozioni, stimola il distacco vincendo le dipendenze, mantiene in equilibrio le funzioni del cuore. Collocata nell’area del fegato svolge un’azione disintossicante. Abbinata all’Acquamarina previene le allergie.  
Il bellisimo colore verde mela del Crisoprasio è dovuto al nichel, un elemento chimico che si disidrata al calore scolorendo la gemma, l’effetto è reversibile: quando il minerale viene collocato in un ambiente umido riacquista la tonalita’ originaria. Al curioso fenomeno, un tempo inspiegabile, veniva collegato il potere di rendere invisibile chi lo portava. Il Crisoprasio è una pietra molto nota fin dall’antichità: usata come minerale decorativo di edifici e oggetti per la casa, si indossava anche come gioiello capace di aumentare la consapevolezza e vincere difetti quali l’invidia e la gelosia.

CRISTALLO DI ROCCA

In cristalloterapia si usa il Cristallo di rocca per purificare l’organismo, per sciogliere le rigidità della schiena, per potenziare la vitalità, rigenerare i tessuti, rallentare l’invecchiamento. Gli sciamani americani usano da sempre questa varietà di quarzo per diagnosticare le malattie; gli orientali lo utilizzano per assorbire le energie negative disperse nell’ambiente. Attualmente nei trattamenti il Cristallo di rocca si abbina anche alle altre gemme per potenziarne le virtù terapeutiche.  
Viene chiamato“laser” un cristallo di quarzo ialino (o cristallo di rocca) con la punta più stretta della base: i cristalloterapeuti lo usano durante il trattamento per purificare ed energizzare le varie parti del corpo. I cristalli biterminati (a due punte) si utilizzano per collegare fra loro i chakra; mentre i cristalli a una sola terminazione servono per comporre particolari configurazioni. Il Cristallo di rocca è la gemma d’elezione del settimo chakra perché mette in contatto con le energie spirituali. Con questa gemma si può anche massaggiare la schiena per renderla più flessibile. Una seduta a base di cristallo di rocca aumenta notevolmente l’energia.  
E' la varietà trasparente e incolore del Quarzo composta da biossido di silicio puro. Il silicio è presente in grande quantità sulla crosta terrestre, di conseguenza il cristallo di rocca, diffuso in tutto il pianeta, è conosciuto fin dall’antichità. I nostri antenati lo usavano per le cerimonie religiose e come pietra terapeutica. Per la sua durezza e la sua capacità di scomporre la luce bianca nei colori dello spettro, il Cristallo di rocca era considerato una pietra magica: con le sfere di questo minerale si leggeva il futuro e ci si proteggeva dalla cattiva sorte. Alla bella gemma incolore del Quarzo si attribuiva inoltre la capacità di disperdere le energie negative, di combattere la febbre , di purificare l’intero organismo.

DIAMANTE

Secondo la medicina ayurvedica il diamante possiede più di qualsiasi altra pietra forti virtù riequilibranti. I vaidya (medici ayurvedici ) la consigliano ancora oggi come tonico per il cuore, per rafforzare il sistema immunitario e la volontà. La moderna cristalloterapia lo usa per stabilizzare gli effetti dei trattamenti, per sviluppare capacità di controllo e creare un collegamento con la mente superiore.  
Il Diamante possiede un’energia molto potente e deve essere usato con cautela e solo dalle persone che stanno percorrendo un cammino spirituale: per la sua alta durezza ( valore 10 sulla scala di Mohs) e la sua brillantezza, il Diamante amplifica tutte le energie e può sfuggire al nostro controllo se non siamo sufficientemente motivati alla crescita interiore. Non a caso in India il diamante viene riconosciuto da sempre come pietra simbolo degli individui illuminati che sono in grado di gestire l’energia grossolana e di trasformarla in energia sottile. Il Diamante può essere abbinato sia al primo chakra per risvegliare la forza vitale, sia al settimo per creare un collegamento con le forze superiori.  
E’ il minerale più luminoso e duro che esiste in natura. Da sempre è la gemma più ricercata e pregiata. Al Diamante la leggenda attribuisce una forza divina: la mitologia narra di un tempo lontano in cui una pioggia di diamanti trascinò Lucifero all'inferno. Mentre gli indiani raccontano che in un paese lontano cadono dal cielo fiori delicati che formano cespugli di diamanti. Simbolo di forza, lealtà e coraggio, il Diamante rappresenta la saggezza divina ed è presso tutti gli antichi popoli del mondo la pietra preziosa e talismanica per eccellenza.

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