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Corsi di Yoga a Verona
“Un giorno, un saggio indiano ha fatto la seguente domanda ai suoi discepoli:
Perché grida la gente quando è arrabbiata?
-Gridiamo perché perdiamo la nostra calma, rispose uno di loro.
-Ma perché gridare se l'altra persona è proprio accanto a te? chiede di nuovo il saggio
-Allora, gridiamo per essere sicuri che quell'altro ci sente, prova un altro discepolo
Il Maestro chiese di nuovo:
-Tuttavia, non si potrebbe parlare più lentamente, con voce bassa?
Nessuna delle risposte ricevute non ha soddisfatto il saggio. Poi lui, aggiunse i chiarimenti:
-Sapete perché gridiamo quando siamo arrabbiati? La verità è che quando due persone litigano, i loro cuori si allontanano moltissimo. Per coprire questa distanza, loro devono gridare, per poter sentirsi. Con quanto sono più arrabbiati, con tanto devono gridare più forte per sentirsi per la colpa della distanza molto grande che separa i loro cuori.
D'altra parte, sapete cosa accade quando due persone sono innamorate?
Esse non gridano mai. Parlano lentamente, soave. Perché? Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra di loro è molto piccola. A volte, i loro cuori sono così vicini che nemmeno parlano, solo sussurro, mormorio. E quando l'amore è ancora più intenso, non è più bisogno neanche a sussurrare, basta solo guardarsi e i loro cuori si capiscono. Questo accade quando due esseri che si amano, hanno i cuori vicini.
Infine, il saggio concluse, dicendo:
-Quando parlate, non lasciate che i vostri cuori si separano uno dall'altro, non pronunciate parole che vi possono allontanare ancora di più, perché arriverà un giorno nel quale la distanza sarà talmente grande, che i vostri cuori non troveranno più la via di ritorno.”
di Stephen Covey